Nota congiunta ANC – CONFIMI INDUSTRIA: ADEMPIMENTI, SERVE UNA TREGUA
Pubblicato il 1 agosto 2017

NOTA CONGIUNTA 01.08.2017

ANC – CONFINI INDUSTRIA

ADEMPIMENTI, SERVE UNA TREGUA

Le Associazioni ANC – Associazione Nazionale Commercialisti  e Confimi Industria – Confederazione dell’Industria Manifatturiera Italiana e dell’Impresa Privata  hanno diffuso oggi una nota congiunta per fare il punto dopo l’ultima vicenda, quella relativa all’allargamento massiccio dello split payment da cui  emergono paradossi che le due parti ritengono offensivi.

Con questa misura il Governo sembrerebbe scegliere, infatti, di dividere i “buoni” (quelli di cui intende fidarsi) dai “cattivi”, salvo scoprire poi che fra i “buoni” ci sono ben 345 partecipate pubbliche in liquidazione di cui pure 19 fallite. Così la misura offende gli operatori onesti (la grandissima maggioranza) e segna pesantemente il rapporto di fiducia verso il fisco.

Dopo le ferie estive il clima sarà ancora più rovente a causa dell’accavallarsi di scadenze ed il debutto del nuovo spesometro su cui ANC e CONFIMI chiedono con forza il ritorno alla naturale scadenza annuale. Inoltre è da parcheggiare l’intenzione del Governo di rendere subito obbligatoria, con la prossima manovra, la fatturazione elettronica. La scelta va lasciata agli operatori creando nel frattempo le condizioni per un’adesione spontanea e non coercitiva.

Di seguito è disponibile il testo completo della nota congiunta diffusa dalle due Associazioni.

Nota Congiunta ANC – CONFIMI_01.08.2017

RASSEGNA STAMPA – Alcuni articoli riguardanti la nota congiunta ANC-CONFIMI.

FiscoPiù 02.08.2017 – Nota ANC-CONFIMI

Quotidiano IPSOA 02.08.2017 – Nota ANC-CONFIMI

Share