Comunicato Stampa 04.03.2021 – ANC risponde al parere della RGS sul ddl 1474
Pubblicato il 4 Marzo 2021

COMUNICATO STAMPA

DDL MALATTIA E INFORTUNI DEL PROFESSIONISTA – ANC RISPONDE AL PARERE DEL RAGIONIERE GENERALE DELLO STATO: NESSUN COSTO PER IL PAESE

Roma, 04 marzo 2021

Il Presidente dell’ANC Marco Cuchel ha inviato oggi una nota alla Commissione Giustizia del Senato, replicando a quanto la Ragioneria Generale dello Stato esprime in un parere tecnico sulla copertura finanziaria del disegno di legge che è all’esame di detta Commissione.

Molte sono le perplessità evidenziate, in particolare sul supposto danno per mancate entrate fiscali “la norma in questione parla chiaramente di differimento di termini e in nessun modo prevede sconti o sgravi per il contribuente, pertanto non si determinerebbe alcun danno erariale, anzi semmai la generazione di interessi. In particolare, sulla base di una relazione tecnica redatta dal Ministero della Giustizia, si prevede un impatto del 3% delle denunce da infortunio, anche alla luce dell’attuale emergenza covid, pari ad un danno calcolato per 236, 3 milioni di euro. Non ci è dato sapere la base di calcolo di questa percentuale e del conseguente importo stimato, ma soprattutto, ribadiamo che la norma in questione mantiene invariati i saldi. Ci si chiede anche se in questa previsione rientrino tutte le professioni o solo quelle economico-contabili che svolgono attività di intermediazione fiscale”

Inoltre “la RGS chiede una previsione di importi, come se trattasse di un provvedimento atto a rimpinguare le casse dello Stato, anziché a tutelare un diritto costituzionalmente riconosciuto”

Una notazione merita poi il passaggio in cui “la RGS chiede di approfondire il costo che comporterebbe l’utilizzo della pec per l’invio delle necessarie certificazioni per assicurare che dalla proposta non derivino oneri a carico della pubblica amministrazione (!)”

“In sostanza”, fa notare Marco Cuchel, Presidente ANC, “non solo si sorvola sull’evidenza che un differimento di termini non comporta alcuna variazione dei saldi, ma si chiede anche ad una categoria di lavoratori, di ammalarsi solo se ci sono somme a bilancio, altrimenti di soprassedere”

ANC – Comunicazione

CS_Nota_RGS su ddl infortuni_04032021

La nota inviata alla Commissione Giustizia del Senato 10_Nota ANC Osservazioni RGS

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