COMUNICATO STAMPA ANC 28.04.2021 – LAUREA PROFESSIONALIZZANTE
Pubblicato il 28 Aprile 2021

COMUNICATO STAMPA

 LAUREA PROFESSIONALIZZANTE:

PER I COMMERCIALISTI NON C’È ALCUNA NECESSITÀ

Roma, 28 aprile 2021

L’estensione anche alle professioni di commercialista e avvocato della possibilità di far coincidere l’esame di laurea con quello di abilitazione alla professione, così come espresso dal relatore per la Commissione Istruzione della Camera Manuel Tuzi, in occasione dell’esame del ddl di iniziativa governativa (A.C. 2751), risulterebbe essere un provvedimento totalmente inutile e, anzi, dannoso. Il progetto del passato governo era nato da un’esigenza dettata dal tragico momento: occorreva quanto prima possibile arruolare migliaia di nuovi medici per fronteggiare l’emergenza sanitaria. In una situazione di ritorno alla normalità sarebbe bene che tutte le professioni ordinistiche fossero ricondotte nel loro corretto alveo formativo e di abilitazione.

“Se la finalità è quella di favorire l’accesso alla professione, è appena il caso di ricordare che negli ultimi venti anni, la crescita degli iscritti all’Albo dei commercialisti è stata esponenziale e non risultano particolari politiche di “blocco” nei fatti, da parte della categoria. Piuttosto andrebbero riviste le normative che regolano il numero chiuso di altre professioni” dichiara Marco Cuchel, presidente ANC “Inoltre, già la riduzione del tirocinio a diciotto mesi ci ha trovati contrari all’epoca, perché pensiamo che un buon periodo di pratica e l’esame di Stato siano imprescindibili per la formazione di un bravo professionista, ne va della qualità delle prestazioni rese al cittadino; ora si vorrebbe nei fatti eliminarlo, quando, ad esempio, la possibilità di abbreviare il percorso già esiste e  risiede nella scelta dell’iscrizione alla sezione B dell’Albo (esperto contabile)”

“Non a caso” prosegue Cuchel “il Sottosegretario alla Giustizia Sisto ha precisato che la norma in discussione non può trovare applicazione per avvocati, commercialisti, notai e ingegneri, in quanto le caratteristiche professionali di queste categorie hanno particolari specificità per cui non possono essere ricomprese nel provvedimento”.

ANC – Comunicazione

CS_28.04.2021

 

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