CONFERENZA-DIBATTITO DELLE ASSOCIAZIONI NAZIONALI DEI COMMERCIALISTI – SENATO DELLA REPUBBLICA 21.07.2020

Video

 


 

MEDIASET TGCOM24 22.07.2029
Fisco, la rivolta dei commercialisti: parla Marco Cuchel
http://telp.ri.telpress.it/news/2020/07/22/2020072202578314060.MP4

 


 

Fisco, lo strappo dei commercialisti: “Proroga delle scadenza o non inviamo i dati”
https://www.repubblica.it/economia/2020/07/21/news/commercialisti_sciopero-262545789/?ref=RHPPLF-VE-I257335871-C8-P2-S2.4-T1

 


 

Commercialisti in rivolta
Marco Cuchel (Presidente Associazione nazionale commercialisti) parla a Zwebtv delle scadenze fiscali chiedendo una proroga al Governo.
https://www.zwebtv.com/video/commercialisti-in-rivolta/

 


 

 


 

FISCO: COMMERCIALISTI “COSTRETTI A PROTESTA FORTE”
ROMA (ITALPRESS) – “Il Consiglio nazionale dei commercialisti impronta la sua azione alla responsabilita’ e al dialogo costante con la politica e con l’amministrazione finanziaria, nell’interesse superiore del Paese. Ma se il Governo si mostra del tutto sordo alle ragionevoli richieste che avanziamo ci vediamo costretti a chiamare la categoria alla mobilitazione e a forme di protesta forti. Per questo appoggiamo in pieno le iniziative annunciate per settembre da tutte le sigle sindacali della categoria. E’ il momento di chiamare a raccolta i 120mila commercialisti italiani. Il loro responsabile impegno quotidiano al fianco di cittadini e imprese merita quel rispetto che la politica ci nega da troppo tempo”. E’ quanto affermato dal presidente del Consiglio nazionale dei commercialisti, Massimo Miani, nel corso della conferenza stampa organizzata oggi dalla categoria della sala Nassiriya del Senato, nel corso della quale i sindacati dei commercialisti hanno annunciato la proclamazione dello sciopero, nonche’ la promozione di azioni di disubbidienza,
quali l’astensione dall’invio di dati fiscali in occasione delle prossime scadenze di settembre e successive.
(ITALPRESS) – (SEGUE).
sat/com
21-Lug-20 17:40

 

FISCO: COMMERCIALISTI “COSTRETTI A PROTESTA FORTE”-2-
“Il no alla nostra richiesta di rinvio dei versamenti del 20
luglio – ha spiegato Miani – ha dell’incredibile. Di fronte ad un
Paese in sofferenza, ad una categoria come la nostra oberata di
lavoro, ad imprese con l’acqua alla gola per la crisi di
liquidita’ che si trovano a fronteggiare, alle richieste di rinvio
provenienti anche dal mondo imprenditoriale, l’esecutivo ha
preferito alzare un muro. Il mondo delle partite Iva subisce con
questa scelta un duro colpo, che dimostra un’imperdonabile
disattenzione nei confronti delle sue esigenze. Scelte come questa
del Governo dimostrano una sottovalutazione dello stato reale in
cui versano le realta’ produttive del Paese. Un quadro che ci
spinge ad assumere iniziative di protesta importanti e a questo
punto inevitabili. Il Consiglio nazionale dei commercialisti sara’
pertanto al fianco di tutte le sigle sindacali di categoria quando
a settembre i nostri iscritti saranno chiamati ad incrociare le
braccia e a mobilitarsi”.
(ITALPRESS).
sat/com
21-Lug-20 17:40

 

**FISCO: MIANI (COMMERCIALISTI), ‘GOVERNO NON ASCOLTA, COSTRETTI A PROTESTA FORTE’** =
Roma, 21 lug. (Adnkronos) – ”Se il Governo si mostra del tutto sordo
alle ragionevoli richieste che avanziamo, ci vediamo costretti a
chiamare la categoria alla mobilitazione e a forme di protesta
forti”. Lo afferma il presidente del Consiglio nazionale dei
commercialisti, Massimo Miani, nel corso della conferenza stampa
organizzata oggi dalla categoria, nel corso della quale i sindacati
dei commercialisti hanno annunciato l’astensione dall’invio di dati
fiscali in occasione delle prossime scadenze di settembre.
(Mis/Adnkronos)
ISSN 2465 – 1222
21-LUG-20 17:40

 

TOP Fisco, commercialisti: Costretti a protesta forte, governo non ascolta
Roma, 21 lug. (LaPresse) – “Il Consiglio nazionale dei commercialisti impronta la sua azione alla responsabilità e al dialogo costante con la politica e con l’amministrazione finanziaria, nell’interesse superiore del Paese. Ma se il Governo si mostra del tutto sordo alle ragionevoli richieste che avanziamo ci vediamo costretti a chiamare la categoria alla mobilitazione e a forme di protesta forti. Per questo appoggiamo in pieno le iniziative annunciate per settembre da tutte le sigle sindacali della categoria. È il momento di chiamare a raccolta i 120mila commercialisti italiani. Il loro responsabile impegno quotidiano al fianco di cittadini e imprese merita quel rispetto che la politica ci nega da troppo tempo”. È quanto affermato dal presidente del Consiglio nazionale dei commercialisti, Massimo Miani, nel corso della conferenza stampa organizzata oggi dalla categoria della sala Nassiriya del Senato, nel corso della quale i sindacati dei commercialisti hanno annunciato la proclamazione dello sciopero, nonché la promozione di azioni di disubbidienza, quali l’astensione dall’invio di dati fiscali in occasione delle prossime scadenze di settembre e successive.(Segue). CRO NG01 abf 211738 LUG 20

 

Fisco, commercialisti: Costretti a protesta forte, governo non ascolta-2-
Roma, 21 lug. (LaPresse) – “Il no alla nostra richiesta di rinvio dei versamenti del 20 luglio – ha spiegato Miani – ha dell’incredibile. Di fronte ad un Paese in sofferenza, ad una categoria come la nostra oberata di lavoro, ad imprese con l’acqua alla gola per la crisi di liquidità che si trovano a fronteggiare, alle richieste di rinvio provenienti anche dal mondo imprenditoriale, l’esecutivo ha preferito alzare un muro. Il mondo delle partite Iva subisce con questa scelta un duro colpo, che dimostra un’imperdonabile disattenzione nei confronti delle sue esigenze. Scelte come questa del Governo dimostrano una sottovalutazione dello stato reale in cui versano le realtà produttive del Paese. Un quadro che ci spinge ad assumere iniziative di protesta importanti e a questo punto inevitabili. Il Consiglio nazionale dei commercialisti sarà pertanto al fianco di tutte le sigle sindacali di categoria quando a settembre i nostri iscritti saranno chiamati ad incrociare le braccia e a mobilitarsi”. CRO NG01 abf 211739 LUG 20

 

**FISCO: SINDACATI COMMERCIALISTI, SE NECESSARIO SCIOPERO A OLTRANZA =
Roma, 21 lug. (Adnkronos) – ”Finché non ci saranno provvedimenti sarà
sciopero, se necessario a oltranza”. Lo annunciano le associazioni
sindacali dei commercialisti (Adc – Aidc- Anc- Andoc – Fiddoc- Sic-
Unagraco – Ungdcec – Unico), nel corso di una conferenza stampa in cui
tornano a chiedere la proroga dei termini delle scadenze fiscali al 30
settembre. ”Deve interrompersi questa legislazione dall’alto” e gli
interventi in materia fiscale ed economica devono essere fatti ”con
il consenso e il contributo dei dottori commercialisti”, sottolineano
i professionisti. ”Non si possono mettere gli imprenditori nella
condizione di dover scegliere, ad agosto, se mantenere i posti lavoro
o pagare le imposte”, concludono.
(Mis/Adnkronos)
ISSN 2465 – 1222
21-LUG-20 17:37

 

COMMERCIALISTI. ANC: PROROGA SCADENZE FISCALI O SCIOPERO… /FOTO
(DIRE) Roma, 21 lug. – “Astensione collettiva” dei commercialisti
nel caso in cui il governo non dovesse prorogare le scadenze
fiscali a fine settembre. Cosi’ Marco Cuchel, presidente
dell’Associazione nazionale commercialisti (ANC), in Senato in
conferenza.
“Vogliamo si levi una forte protesta che vada al di la’ delle
nostre interlocuzioni- racconta Cuchel- in mancanza di
comunicazioni del governo ci sara’ lo stop all’invio dei dati
fiscali”. Tradotto: nessun invio telematico dei dichiarativi Iva
fissati per il 16 settembre.
(Sor/Dire)
17:31 21-07-20
NNNN
Link all’immagine

 

Fisco: Fassina (Leu), proroga scadenze fiscali necessaria
Roma, 21 lug – (Nova) – Stefano Fassina, deputato di Liberi
e uguali, nel suo intervento alla conferenza stampa
organizzata al Senato dalle rappresentanze delle
associazioni dei commercialisti ha chiesto scusa
“innanzitutto per le parole sbagliate pronunciate da alcuni
esponenti di governo in merito alla richiesta di proroga
delle scadenze fiscali del mese di luglio. Chiedo al
ministro Gualtieri – ha continuato il parlamentare – di
incontrare le associazioni dei commercialisti al piu’
presto: esprimono una difficolta’ vera nello svolgimento del
loro lavoro e portano un messaggio di sofferenza profonda di
milioni di partite Iva. Il governo dia attuazione all’ordine
del giorno Gusmaroli approvato dalla Camera dei deputati per
eliminare sanzioni e interessi sul ritardo dei pagamenti
scaduti il 20 luglio scorso. Sarebbe davvero grave e
ingiustificabile – ha concluso l’esponente di Leu – far
arrivare un ordine professionale all’astensione da un
servizio essenziale”. (Rin)

 

Fassina (LeU): proroga scadenze fiscali necessaria “Grave se governo costringerà commercialisti a sciopero”
Roma, 21 lug. (askanews) – La proroga delle scadenze fiscali
cheistga dai commercialisti “è necessaria” e il governo deve dare
una risposta positiva perchè “sarebbe davvero grave e
ingiustificabile far arrivare un ordine professionale
all’astensione da un servizio essenziale”. Lo ha affermato
Stefano Fassina, deputato di LeU, nel suo intervento alla
conferenza stampa organizzata al Senato dalle rappresentanze
delle associazioni dei commercialisti, in cui è stato annunciata
l’astensione collettiva dall’invio dei dati – a partire dalle
dichiarazioni Iva del 16 settembre – se non arriverà la proroga
degli adempimenti fiscali.
“Innanzitutto, chiedo scusa per le parole sbagliate pronunciate
da alcuni esponenti di governo in merito alla richiesta di
proroga delle scadenze fiscali del mese di Luglio. Chiedo al
Ministro Gualtieri di incontrare le associazioni dei
commercialisti al più presto: esprimono una difficoltà vera nello
svolgimento del loro lavoro e portano un messaggio di sofferenza
profonda di milioni di Partite Iva. Il Governo dia attuazione
all’odg Gusmaroli approvato dalla Camera dei Deputati per
eliminare sanzioni e interessi sul ritardo dei pagamenti scaduti
il 20 luglio scorso”.
Rea 20200721T172345Z

 

Fisco, Fassina: Proroga scadenze è necessaria
Roma, 21 lug. (LaPresse) – “Innanzitutto, chiedo scusa per le parole sbagliate pronunciate da alcuni esponenti di governo in merito alla richiesta di proroga delle scadenze fiscali del mese di Luglio. Chiedo al Ministro Gualtieri di incontrare le associazioni dei commercialisti al più presto: esprimono una difficoltà vera nello svolgimento del loro lavoro e portano un messaggio di sofferenza profonda di milioni di Partite Iva. Il Governo dia attuazione all’odg Gusmaroli approvato dalla Camera dei Deputati per eliminare sanzioni e interessi sul ritardo dei pagamenti scaduti il 20 luglio scorso. Sarebbe davvero grave e ingiustificabile far arrivare un ordine professionale all’astensione da un servizio essenziale”. Lo afferma Stefano Fassina, Deputato di LeU, nel suo intervento alla conferenza stampa organizzata al Senato dalle rappresentanze delle associazioni dei commercialisti. POL NG01 abf 211717 LUG 20
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Tajani (FI): “Mancata proroga scadenze fiscali, siamo dalla parte dei commercialisti”
https://www.youtube.com/embed/kHzEQms-850
(Agenzia Vista) Roma, 21 luglio 2020
Tajani (FI): “Mancata proroga scadenze fiscali, siamo dalla parte dei commercialisti”
Una manifestazione a Roma, di fronte a Montecitorio, per chiedere la revisione del piano di manutenzioni e chiusure autostradali in Liguria e per sollecitare la realizzazione delle infrastrutture strategiche per la regione. L’iniziativa è promossa da Forza Italia Liguria, col coordinatore regionale Carlo Bagnasco, i parlamentari azzurri Roberto Bagnasco, Roberto Cassinelli e Giorgio Mulè e il capogruppo in Regione Claudio Muzio. Saranno presenti, oltre a iscritti e militanti del partito, anche diversi amministratori locali dei Comuni liguri.
Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev – agenziavista.it
21 LUG 2020
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Link al video

 

FISCO: SINDACATI COMMERCIALISTI, PROROGA 30/9 O STOP INVIO DATI FISCALI(2) =
(Adnkronos) – La richiesta di proroga, spiegano le associazioni, ”non
è un capriccio dei commercialisti o delle imprese” ma una necessità
di lavoratori che ”sono sfiniti da un’infinità di adempimenti”. Dal
16 al 30 luglio sono circa 260, ricordano i professionisti.
Considerando che il paese sta attraversando un ”momento in cui
l’economia del paese è allo stremo” il rinvio al 30 settembre che
”avevamo chiesto ci sembrava un atto dovuto”.
Soprattutto considerando il carico di lavoro a cui sono stati
sottoposti gli studi in questo periodo: ”Sono stati sommersi da
tantissimi adempimenti”, previsti dai decreti legge covid, come cig,
bonus, crediti d’imposta, affitti e sanificazioni. ”Tutto lavoro
straordinario che si è venuto a creare in momento particolare” anche
per i commercialisti, che hanno dovuto affrontare ”grosse
difficoltà” legate alle modalità di lavoro a distanza.
”Ma ogni volta che come categoria proponiamo qualcosa, spesso e
volentieri in favore dei cittadini, sembra ci sia sistematicamente la
volontà di disattendere le nostre richieste”. ”Oltre a non essere
ascoltati spesso siamo discriminati”. Crediamo ci debba esser un
cambio di rotta”, sottolineano i sindacati. Che nell’ambito della
riforma fiscale chiedono di ”essere parte attiva, in qualità di
professionisti specializzati del settore, con le nostre proposte e
sedendo ai tavoli”.
(Mis/Adnkronos)
ISSN 2465 – 1222
21-LUG-20 17:00
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*Commercialisti: proroga scadenze fisco oppure stop a invio dati
*Commercialisti: proroga scadenze fisco oppure stop a invio dati I sindacati dei professionisti: “Non è un capriccio, imprese sfinite”
Roma, 21 lug. (askanews) – Se non ci sarà la proroga delle
scadenze fiscali al 30 settembre “siamo pronti ad assumere azioni
forti, come quella di non inviare i dati fiscali”, a partire
dall’invio dei dichiarativi Iva del 16 settembre. Lo hanno
annunciato i sindacati dei commercialisti (Adc – Aidc- Anc –
Andoc – Fiddoc- Sic- Unagraco – Ungdcec – Unico) in conferenza
stampa al Senato con i rappresentanti del Consiglio Nazionale dei
professionisti.

La proroga degli adempimenti “non è un capriccio nostro o delle
imprese, è una necessità: siamo sfiniti dagli adempimenti”, hanno
spiegato i commercialisti, annunciando l’astensione collettiva.
Rea 20200721T165814Z
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COMMERCIALISTI. FASSINA: GUALTIERI LI RICEVA, COSÌ MANCA SENSIBILITÀ
DIR1986 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR /TXT
COMMERCIALISTI. FASSINA: GUALTIERI LI RICEVA, COSÌ MANCA SENSIBILITÀ
(DIRE) Roma, 21 lug. – “Non credo che le partite Iva stiano come
gli altri, anzi stanno peggio e meriterebbero attenzione
maggiore. Chiedo a Gualtieri di ricevervi il prima possibile”.
Cosi’ il deputato di LeU Stefano Fassina, intervenendo in Senato
alla conferenza dell’Associazione nazionale commercialisti (ANC).
“Chiedo scusa per le parole pronunciate da alcuni esponenti
del governo in questi giorni” verso la categoria, aggiunge. “E’
mancata sensibilita'”.
(Sor/Dire)
16:54 21-07-20
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Commercialisti: proroga scadenze fiscali, pronti ad astensione collettiva
9010E1314 (ECO) Commercialisti: proroga scadenze fiscali, pronti ad astensione collettiva
(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) – Roma, 21 lug – ‘Siamo
pronti ad azioni forti come il non inviare telematicamente i
dati fiscali, a partire dalle liquidazioni periodiche
dell’Iva del 16 settembre. Nei fatti siamo pronti
all’astensione collettiva’. Lo ha detto Marco Cuchel,
presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti, nel
corso della conferenza stampa delle nove sigle sindacali del
comparto (Adc – Aidc- Anc- Andoc – Fiddoc- Sic- Unagraco –
Ungdcec – Unico), alla quale ha partecipato anche il
Consiglio nazionale della categoria, sulle iniziative che
saranno messe in campo per protestare contro il no del
Governo alle richieste di rinvio dei versamenti fiscali del
20 luglio.
Dca
(RADIOCOR) 21-07-20 16:52:02 (0426)PA 5 NNNN

COMMERCIALISTI. ANC: PROROGA SCADENZE FISCALI O SCIOPERO ALL’ORIZZONTE
(DIRE) Roma, 21 lug. – “Astensione collettiva” dei commercialisti
nel caso in cui il governo non dovesse prorogare le scadenze
fiscali a fine settembre. Cosi’ Marco Cuchel, presidente
dell’Associazione nazionale commercialisti (ANC), in Senato in
conferenza.
“Vogliamo si levi una forte protesta che vada al di la’ delle
nostre interlocuzioni- racconta Cuchel- in mancanza di
comunicazioni del governo ci sara’ lo stop all’invio dei dati
fiscali”. Tradotto: nessun invio telematico dei dichiarativi Iva
fissati per il 16 settembre.
(Sor/Dire)
16:47 21-07-20
NNNN

COMMERCIALISTI. DE BERTOLDI: NO PROROGA SCADENZE FISCO DANNEGGIA PMI
(DIRE) Roma, 21 lug. – “La goccia che ha fatto traboccare il vaso
e’ stata la mancata proroga delle scadenze fiscali”. Cosi’ il
senatore FDI, Andrea de Bertoldi, coordinatore della Consulta
Parlamentari Commercialisti, intervenendo in una conferenza al
Senato organizzata dall’Associazione nazionale commercialisti
(ANC).
“Avevamo chiesto, interpretando le difficolta’ delle pmi, una
proroga- racconta- invece ci e’ stato detto un ‘no’ gioioso,
pareva quasi che dire ‘no’ ai professionisti fosse qualcosa di
bello. Non ci si rende conto che cosi’ si sta facendo male alle
imprese italiane”, conclude de Bertoldi.
(Sor/ Dire)
16:47 21-07-20

++ Fisco: protesta commercialisti, verso lo sciopero ++
Annuncio al Senato sindacati e Ordine per ‘no’ governo a proroga
(ANSA) – ROMA, 21 LUG – I commercialisti annunciano o
sciopero di categoria contro la decisione del Governo di non
rinviare a settembre le scadenze fiscali. Nessun invio
telematico dei dichiarativi Iva il 16 settembre 2020, giorno
della seconda scadenza annuale Li.pe (Liquidazioni periodiche
dell’Iva): e’ quel che intendono fare i commercialisti italiani,
in protesta. Lo dicono i sindacati e il Consiglio nazionale dei
professionisti in Senato. (ANSA).
YM6-CN
21-LUG-20 16:37 NNNN

**FLASH -FISCO: SINDACATI COMMERCIALISTI, PROROGA 30/9 O STOP INVIO DATI FISCALI- FLASH** =
(Sec/Adnkronos)
ISSN 2465 – 1222
21-LUG-20 16:35
NNNN
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Fisco, FI: Governo preveda norma per evitare sanzioni
Roma, 21 lug. (LaPresse) – “Il 20 luglio è passato e quasi 5 milioni di italiani si sono trovati a dover versare 8,4 miliardi di tasse. Non c’è stato nessun rinvio da parte del Governo e nonostante le innumerevoli istanze fatte da Forza Italia, dai commercialisti e dai liberi professionisti, il Governo Conte è andato avanti su questa linea senza porsi minimamente il problema della carenza di liquidità per molte categorie colpite dagli effetti nefasti del lungo lockdown. Hanno preferito tentare di fare cassa subito, ma la realtà è che così facendo metteranno in ginocchio imprese e lavoratori che sono appena ripartiti con le loro attività, gravati da tutte le difficoltà che chi è attualmente al Governo dovrebbe dimostrare almeno di conoscere”. Lo scrivono in una nota i deputati Claudia Porchietto, responsabile del Dipartimento attività produttive e Carlo Giacometto, responsabile piemontese Bilancio e Finanze, di Forza Italia. (Segue) POL NG01 dab 211626 LUG 20

 

Fisco: FI, Governo preveda norma per evitare sanzioni
(ANSA) – ROMA, 21 LUG – “Il 20 luglio e’ passato e quasi 5
milioni di italiani si sono trovati a dover versare 8,4 miliardi
di tasse. Non c’e’ stato nessun rinvio da parte del Governo e
nonostante le innumerevoli istanze fatte da Forza Italia, dai
commercialisti e dai liberi professionisti, il Governo Conte e’
andato avanti su questa linea senza porsi minimamente il
problema della carenza di liquidita’ per molte categorie colpite
dagli effetti nefasti del lungo lockdown.
Hanno preferito tentare di fare cassa subito, ma la realta’ e’
che cosi’ facendo metteranno in ginocchio imprese e lavoratori
che sono appena ripartiti con le loro attivita’, gravati da tutte
le difficolta’ che chi e’ attualmente al Governo dovrebbe
dimostrare almeno di conoscere”. Lo scrivono in una nota i
deputati Claudia Porchietto, responsabile del Dipartimento
attivita’ produttive e Carlo Giacometto, responsabile piemontese
Bilancio e Finanze, di Forza Italia.
“Ora non resta che correre ai ripari per cercare di
risolvere una situazione che, senza il rinvio che avremmo
auspicato, rischia di lasciare con l’acqua alla gola milioni di
contribuenti.
Come gia’ suggerito da Forza Italia nei giorni scorsi –
proseguono – l’unica soluzione sarebbe, a questo punto, inserire
una norma nel decreto Semplificazione, con la quale si
stabilisca che ai versamenti effettuati dopo la scadenza di ieri
e, comunque, entro il 30 settembre non sia applicata alcuna
sanzione. Ci aspettiamo che alle dichiarazioni in tal senso
giunte da alcuni esponenti della maggioranza parlamentare
seguano velocemente i fatti. Lo strumento c’e’, basta attivarlo”.
(ANSA).
DU
21-LUG-20 16:12 NNNN

 

FISCO: FI “GOVERNO PREVEDA NORMA PER EVITARE SANZIONI”
ROMA (ITALPRESS) – “Il 20 luglio e’ passato e quasi 5 milioni di
italiani si sono trovati a dover versare 8,4 miliardi di tasse.
Non c’e’ stato nessun rinvio da parte del Governo e nonostante le
innumerevoli istanze fatte da Forza Italia, dai commercialisti e
dai liberi professionisti, il Governo Conte e’ andato avanti su
questa linea senza porsi minimamente il problema della carenza di
liquidita’ per molte categorie colpite dagli effetti nefasti del
lungo lockdown. Hanno preferito tentare di fare cassa subito, ma
la realta’ e’ che cosi’ facendo metteranno in ginocchio imprese e
lavoratori che sono appena ripartiti con le loro attivita’,
gravati da tutte le difficolta’ che chi e’ attualmente al governo
dovrebbe dimostrare almeno di conoscere”. Lo scrivono in una nota
i deputati Claudia Porchietto, responsabile del dipartimento
Attivita’ produttive e Carlo Giacometto, responsabile piemontese
Bilancio e Finanze, di Forza Italia.
(ITALPRESS) – (SEGUE).
mer/com
21-Lug-20 16:00

 

Fisco: FI, governo preveda norma per evitare sanzioni
Roma, 21 lug – (Nova) – I deputati Claudia Porchietto,
responsabile del dipartimento Attivita’ produttive e Carlo
Giacometto, responsabile piemontese Bilancio e Finanze, di
Forza Italia, denunciano che “il 20 luglio e’ passato e
quasi 5 milioni di italiani si sono trovati a dover versare
8,4 miliardi di tasse. Non c’e’ stato nessun rinvio da parte
del governo e nonostante le innumerevoli istanze fatte da
Forza Italia, dai commercialisti e dai liberi
professionisti, il governo Conte e’ andato avanti su questa
linea senza porsi minimamente il problema della carenza di
liquidita’ per molte categorie colpite dagli effetti nefasti
del lungo lockdown”.
In una nota gli esponenti azzurri quindi proseguono: “Hanno
preferito tentare di fare cassa subito, ma la realta’ e’ che
cosi’ facendo metteranno in ginocchio imprese e lavoratori
che sono appena ripartiti con le loro attivita’, gravati da
tutte le difficolta’ che chi e’ attualmente al Governo
dovrebbe dimostrare almeno di conoscere. Ora non resta che
correre ai ripari per cercare di risolvere una situazione
che, senza il rinvio che avremmo auspicato, rischia di
lasciare con l’acqua alla gola milioni di contribuenti. Come
gia’ suggerito da Forza Italia nei giorni scorsi –
continuano – l’unica soluzione sarebbe, a questo punto,
inserire una norma nel decreto Semplificazione, con la quale
si stabilisca che ai versamenti effettuati dopo la scadenza
di ieri e, comunque, entro il 30 settembre non sia applicata
alcuna sanzione. Ci aspettiamo che alle dichiarazioni in tal
senso giunte da alcuni esponenti della maggioranza
parlamentare seguano velocemente i fatti. Lo strumento c’e’,
basta attivarlo”. (Com)

 

Fisco, Fi: governo preveda norma per evitare sanzioni “Lo strumento c’è, basta attivarlo”
Roma, 21 lug. (askanews) – “Il 20 luglio è passato e quasi 5
milioni di italiani si sono trovati a dover versare 8,4 miliardi
di tasse. Non c’è stato nessun rinvio da parte del Governo e
nonostante le innumerevoli istanze fatte da Forza Italia, dai
commercialisti e dai liberi professionisti, il Governo Conte è
andato avanti su questa linea senza porsi minimamente il problema
della carenza di liquidità per molte categorie colpite dagli
effetti nefasti del lungo lockdown. Hanno preferito tentare di
fare cassa subito, ma la realtà è che così facendo metteranno in
ginocchio imprese e lavoratori che sono appena ripartiti con le
loro attività, gravati da tutte le difficoltà che chi è
attualmente al Governo dovrebbe dimostrare almeno di conoscere”.
Lo scrivono in una nota i deputati Claudia Porchietto,
responsabile del Dipartimento attività produttive e Carlo
Giacometto, responsabile piemontese Bilancio e Finanze, di Forza
Italia.

“Ora non resta che correre ai ripari per cercare di risolvere una
situazione che, senza il rinvio che avremmo auspicato, rischia di
lasciare con l’acqua alla gola milioni di contribuenti. Come già
suggerito da Forza Italia nei giorni scorsi – proseguono –
l’unica soluzione sarebbe, a questo punto, inserire una norma nel
decreto Semplificazione, con la quale si stabilisca che ai
versamenti effettuati dopo la scadenza di ieri e, comunque, entro
il 30 settembre non sia applicata alcuna sanzione. Ci aspettiamo
che alle dichiarazioni in tal senso giunte da alcuni esponenti
della maggioranza parlamentare seguano velocemente i fatti. Lo
strumento c’è, basta attivarlo”.
Pol-Afe 20200721T155626Z

 

Fisco: FI, Governo preveda norma per evitare sanzioni =
(AGI) – Roma, 21 lug. – “Il 20 luglio e’ passato e quasi 5
milioni di italiani si sono trovati a dover versare 8,4 miliardi
di tasse. Non c’e’ stato nessun rinvio da parte del Governo e
nonostante le innumerevoli istanze fatte da Forza Italia, dai
commercialisti e dai liberi professionisti, il Governo Conte e’
andato avanti su questa linea senza porsi minimamente il
problema della carenza di liquidita’ per molte categorie colpite
dagli effetti nefasti del lungo lockdown.Hanno preferito tentare
di fare cassa subito, ma la realta’ e’ che cosi’ facendo
metteranno in ginocchio imprese e lavoratori che sono appena
ripartiti con le loro attivita’, gravati da tutte le difficolta’
che chi e’ attualmente al Governo dovrebbe dimostrare almeno di
conoscere”. Lo scrivono in una nota i deputati Claudia
Porchietto, responsabile del Dipartimento attivita’ produttive e
Carlo Giacometto, responsabile piemontese Bilancio e Finanze, di
Forza Italia.”Ora non resta che correre ai ripari per cercare di
risolvere una situazione che, senza il rinvio che avremmo
auspicato, rischia di lasciare con l’acqua alla gola milioni di
contribuenti. Come gia’ suggerito da Forza Italia nei giorni
scorsi – proseguono – l’unica soluzione sarebbe, a questo punto,
inserire una norma nel decreto Semplificazione, con la quale si
stabilisca che ai versamenti effettuati dopo la scadenza di ieri
e, comunque, entro il 30 settembre non sia applicata alcuna
sanzione. Ci aspettiamo che alle dichiarazioni in tal senso
giunte da alcuni esponenti della maggioranza parlamentare
seguano velocemente i fatti. Lo strumento c’e’, basta
attivarlo”. (AGI)Ted
211555 LUG 20
NNNN
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